Benvenuti nel Sito della Dott.ssa Rosa Iannone Psicologa, Psicoterapeuta
  info@accademiapsy.it   |     +39 342 1622084    
 

Neo-Funzionalismo

Il Neo-Funzionalismo o Psicologia Funzionale, modello teorico e metodologico, ideatore Luciano Rispoli, affonda le sue radici in numerose aree teoriche, negli studi sulle complesse interazioni mente-corpo, nelle ricerche cliniche che conduce e che tengono conto dei fenomeni che emergono nella pratica clinica, nelle ricerche sull’infanzia e sullo sviluppo prenatale, si avvale inoltre del contributo delle neuroscienze e si ricollega alla teoria della complessità.

Il Neo-Funzionalismo si orienta verso un olismo non vago, generico e incapace ad operare, bensì verso la possibilità di arrivare sino ai più piccoli dettagli, di raggiungere una più efficace precisione operativa, tenendo conto della persona nella sua interezza.

 

La moderna concezione Funzionale del Sé

La Psicologia Funzionale è inserita nel più recente filone degli studi e delle teorie del Sè.

L’ottica del moderno Funzionalismo nasce come necessità di andare oltre l’impasse della dicotomia corpo-mente, e di soddisfare un’esigenza di multidimensionalità.

Il è visto come organizzazione di tutte le Funzioni dell’organismo umano, su tutti i suoi piani e su tutti i suoi livelli possibili di funzionamento: i ricordi, il simbolico, le fantasie, le immagini, la progettualità, il tempo, la razionalità; ma anche le emozioni; ed anche i movimenti, le posture, la forma del corpo; nonché le sensazioni, la tensione muscolare, il sistema respiratorio; e ancora il sistema neurologico, il sistema neurovegetativo, il sistema immunitario.

Il concetto di Funzioni è un’ innovazione teorica che ci permette di non frammentare la persona, di guardarla nella sua interezza che si esprime in ogni Funzione. La Funzione non è una parte, e non è perciò in conflitto con le altre Funzioni. Risulta allora evidente come in un organismo sano non ci possa essere alcuna contrapposizione tra intelligenza ed emozioni, tra sensazioni reali ed immaginazioni, ricordi e respirazione, movimenti e controllo. Recenti studi sulla mente hanno dimostrato che le varie parti del cervello e i suoi neuroni sono meno specializzati di quanto si pensasse, e sono comunque in grado di modificare abbastanza facilmente, se necessario, le loro mansioni. Dunque il cervello stesso presenta, al di là delle differenti Funzioni a cui è preposto, una sua unitarietà di fondo”. (Rispoli, 1990)

 

La psicoterapia Funzionale: una terapia “integrata”

La strada del futuro è in una visione di tipo multidimensionale, in grado di collegare tutti gli aspetti che contribuiscono alla salute e al benessere, nessuno escluso.

Non c’è dubbio che sia l’organismo intero ad ammalarsi, e non alcune sue parti, alcune sue strutture, alcuni costrutti psicologici o biologici. La stessa dicotomia psiche-soma è del tutto superata e insufficiente a descrivere il funzionamento di un organismo vivente.

L’organismo vivente è intero e integrato, e le Funzioni esprimono interezza e sono profondamente integrate tra di loro. La persona si esprime, infatti, tutta intera in ciascuna Funzione psicocorporea. Le Funzioni sono concetti operativi e si riferiscono ai funzionamenti di base dell’individuo, funzionamenti che governano i vari comportamenti specifici nelle differenti situazioni di vita.

I Funzionamenti di fondo sono alla base della nostra esistenza, sono essenziali e caratteristici della specie umana: le varie culture possono determinare solo i modi con cui questi si esplicano (gesti specifici, pensieri particolari, modi di usare le parole, ecc.).

Sono presenti alla nascita dell’essere umano e, in età evolutiva, sono definite Esperienze Basilari del Sè che il bambino attraversa nelle fasi del suo sviluppo e se ben attraversate diventeranno capacità a cui può attingere nella vita..

“Con i Funzionamenti di fondo si compie una vera e propria rivoluzione perché essi sono alla radice di tutto ciò che poi si articola di volta in volta nelle diverse situazioni della vita (pensieri, comportamenti, atteggiamenti, parole, che si producono nella relazione con sé e con gli altri). Attraverso l’introduzione teorica e pratica di tale concetto è possibile prendere in considerazione l’integrazione di tutti i Sistemi del Sé ma anche di tutti i Sistemi vitali: neurologico – neurovegetativo – endocrino – emotivo – di pensieri – sensoriale – motorio, visti in modo integrato” (L. Rispoli, Esperienze di Base e Sviluppo del Sé, 2004)

 

La prevenzione

Nella cornice teorica del Neo-Funzionalismo la prevenzione è intesa nella possibilità di far si che sia la persona stessa a rafforzare la capacità di mantenere il suo stato di salute e sviluppare benessere, soddisfazione, piacere; evitando di subire cure talvolta anche dannose, o essere spinti a rincorrere le false icone del benessere come la ricchezza, il potere, la violenza.

 

L’intervento

La psicoterapia Funzionale si caratterizza per una differente teoria del funzionamento mente-corpo: non di tipo piramidale, con una mente che controlla tutto dall’alto, ma di tipo “circolare”, in cui tutti i vari piani psicocorporei contribuiscono in modo paritario alla complessa organizzazione dell’organismo.

La psicoterapia è intesa in maniera integrata e si avvale di una metodologia che comprende una teoria evolutiva, una teoria del funzionamento umano, una teoria eziopatogenica, una teoria del processo terapeutico, una teoria della tecnica,  in una visione che abbracci tutti i funzionamenti dell’essere umano, che integri i contributi dei vari modelli di psicoterapia.

La base teorica del Neo-Funzionalismo permette una diagnosi calibrata sulla persona, di mettere a punto un progetto terapeutico concreto, preciso e ben direzionato, di mettere in atto un intervento multidimensionale che sia il più adatto e il più efficace possibile.